sabato 25 luglio 2009

La vergogna del Ventoux


A questo siamo ridotti. Se il futuro del ciclismo è questo possiamo cominciare a tremare. Possibile che si faccia a gara per NON vincere sul Mont Ventoux? E' questo il ciclismo del futuro? Fatto di due fratellini che cazzeggiano e pasticciano anzichè cercare con tutte le forze di vincere sulla Montagna più importante del ciclismo? Contador non è da meno. Pallido erede di Indurain; non ha dorsale, non ha coscienza. Tanti ragazzini pasticcioni. Ecco cosa si è visto oggi, a capo di uno dei Tour più brutti della storia. Senza filo, senza battaglia, senza alcuna cattiveria. Corso da corridori immaturi e da un gruppo che, in generale, mostra preoccupanti segnali di apatia. Lo sanno, questi ragazzi, che su quelle pietre è morto Simpson? Sanno che Pantani, lassù, ha scritto una pagina di ciclismo vero? Contesa con nonno Armstrong che, purtroppo, è in parte colpevole dell'attuale degrado. Chiudo proprio con Armstrong. Buon terzo finale, verrebbe da dire.
C'è qualcuno lì nel gruppo che ha voglia di farci sognare?

mercoledì 22 luglio 2009

Il Tour del futuro

Va bene, quest'anno non mi piace. Eppure qualcosa di buono questo Tour lo fa vedere. Dopo un passaggio di consegne quanto mai drammatico tra una generazione cancellata delle incheste ed una che non era ancora in grado di prendere il comando, eccoci sulle rampe del Colombiere con i fratelli Schleck e Contador. Eccoci con Nibali e tanti altri giovani (persino qualche Francese). Vero, ci sono anche le cariatidi. Armstrong su tutti. Ma la nuova generazione, tanto attesa, ormai è lì che pedala a testa alta. Il Tour, da sempre, amplifica sempre tutto. Così, in questi anni difficili, sono state amplificate inchieste e sospetti. Il Tour 2006 non ha avuto padrone. Quello del 2007 lo ha trovato a metà. Ma adesso si pedala, per ora...

sabato 18 luglio 2009

Siamo certi che è il Tour?

Non mi ero mai annoiato tanto. Questa corsa non mi entusiasma; neppure il giallo di Nocentini riesce a provocarmi le scosse che il Tour, da sempre, mi regalava. Quest'anno c'è troppo attendismo, troppa paura (di cosa poi?). Il percorso non aiuta, eppure già in passato si erano visti percorsi poco avvincenti. Ma da sempre sulle strade di Francia si scatenava comunque la battaglia. Agguati, alleanze, attacchi a tradimento. Sino ad ora nulla di tutto ciò. Vediamo cosa accade nell'ultima settimana. Il Tour si è forse "Girizzato"?

domenica 5 luglio 2009

Toh, c'è il Tour!

Comincia l'estate. Comincia il Tour. Strade assolate e grandi campi di girasoli. Gente a fiumi e salite impietose. La più grande corsa a tappe del mondo, l'evento dell'anno. Quì i corridori danno il meglio; quì può succedere di tutto. Tutto quì è amplificato. Un po' perchè i "cugini" ci sanno fare, ed un po' perchè il mondo è davvero tutto quì.
Che l'estate cominci!