mercoledì 29 febbraio 2012

La torre di Radi


Radi è un minuscolo borgo collocato sul primo segmento sterrato della corsa
Questo breve pezzo fu pubblicato nel Marzo 2010 dopo aver assistito per la prima volta alle Strade Bianche.

Quando giungiamo a Radi è già sera e riesco soltanto ad immaginare le strade. Ne vedo il chiarore mentre i campi attorno si coprono d'oscurità. Ne sento dossi e ghiaia mentre la macchina fila nella campagna desolata. La torre di Radi è solitaria e circondata da cipressi, quasi non si vede. La cena è pronta, la ribollita è nei piatti fondi. Il prosciutto è tagliato spesso ed è dolce. Il vino è rosso. Dentro ho il fuoco della vigilia e non riesco a star fermo; vorrei già calpestare quelle strade, percorrerle di lungo in largo. La stanza ci accoglie con i suoi travi di legno in bella vista. La notte è silenziosa e fredda. Silenziosa la torre di Radi. Le strade bianche attendono e non sanno che stasera già fanno sognare.

3 commenti:

Pedale.Forchetta ha detto...

Sarò in zona quest'estate!
Non vorrei seccarti, ma hai qualche località/scorcio come questo da consigliarmi per delle foto?

alefederico ha detto...

Intanto ti consiglio di andare a mangiare al B&B Il Pozzo di Radi. Se Stefano è rimasto lo stesso ti racconterà del Palio mentre ti gusti un ottima fiorentina. Scorci come quello di Radi ne trovi quanti ne vuoi... le crete sono meravigliose. Spettacolare la strada che da Asciano porta a Torre a Castello (segmento 5). Venerdì pubblico qualche foto "fuori della corsa". Ahh che posti...

Pedale.Forchetta ha detto...

Grazie!