Nel tumulto dei preparativi, nascosto tra le ammiraglie c'è un grande protagonisa degli anni scorsi di questa corsa. Eric Zabel sposta scatole dal bagliaio dell'ammiraglia al motor home come un qualsiasi meccanico. I corridori non sono ancora scesi dai grandi autobus; molti Milanesi lo riconoscono, è amatissimo. Gli chiedono autografi e posano di fianco a lui quasi fosse in procinto di partire, ancora una volta, con il numero sulla schiena, verso la "sua" classica.domenica 29 marzo 2009
Sanremo 2009 - L'incontro - Zabel lo sapeva
Nel tumulto dei preparativi, nascosto tra le ammiraglie c'è un grande protagonisa degli anni scorsi di questa corsa. Eric Zabel sposta scatole dal bagliaio dell'ammiraglia al motor home come un qualsiasi meccanico. I corridori non sono ancora scesi dai grandi autobus; molti Milanesi lo riconoscono, è amatissimo. Gli chiedono autografi e posano di fianco a lui quasi fosse in procinto di partire, ancora una volta, con il numero sulla schiena, verso la "sua" classica.giovedì 26 marzo 2009
Sanremo 2009 - La follia che ancora incanta

Ecco i nomi (se lo meritano):
martedì 24 marzo 2009
Sanremo 2009 - Intanto Nibali si mangia le mani
Sanremo 2009 - La parola a Parsani
lunedì 23 marzo 2009
Sanremo 2009 - Il disastro delle Mànie
Voze, salita della Mànie (Foto Alefederico). Ignatiev attacca nel tratto più duro delle Mànie. Sarà poi ripreso ed, a sua volta, staccato. A cosa è servito il suo attacco?
Voze, transita il gruppo a 1'50" (foto Alefederico). I Katusha sono schierati in testa a beneficio di Pozzato (si nota in terza fila). Tuttavia il ritmo è blando ed il gruppo viaggia soffrendio ma compatto.
Dal gruppo si stacca Mc Ewen (foto Alefederico). E con lui si ferma anche Klimov per aiutarlo. Aiutarlo a far cosa visto che la sua corsa è compromessa? Come possono sperare, a questo punto, che il velocista tenga su Cipressa e Poggio? Ecco l’attimo chiave della Milano Sanremo 2009. Salita delle Mànie, passaggio nel paesino di Voze. Ignatiev, in fuga dal mattino, attacca solitario. Che senso ha questa azione? Chi l’ha orchestrata? Dietro di lui, due minuti più a valle la sua squadra, la Katusha, è in testa al gruppo e scandisce il passo. Non si stacca praticamente nessuno. Uno dei pochi a staccarsi è Mc Ewen (sempre della Katusha) che viene atteso da un compagno di squadra, Klimov. Mi dite che senso ha tutto questo? Abbiamo una squadra, la Katusha, con otto corridori. Uno è impegnato sino allo spasimo davanti tanto che, pochi chilometri più avanti, verrà addirittura a sua volta staccato dai compagni di fuga e riassorbito dal gruppo. Cinque fanno il passo in testa al gruppo. Il velocista si stacca su quel passo ed un altro lo attende. Chi doveva fare cosa? Ottimo Ignatev nella fuga del mattino. Ma perché attaccare sulle Mànie a novanta dal traguardo? Aveva già speso molto e la distanza era moltissima. A chi sarebbe dovuto giovare quell’azione? Sarebbe semmai dovuto rimanere con gli altri fuggitivi ed attendere gli eventi. Eventi che, tuttavia, non giungevano. I compagni in gruppo imprimevano un ritmo sostenuto ma sostenibile. Nessun velocista si staccava. Nessuno eccetto il loro velocista, Mc Ewen. Se Mc Ewen si stacca a novanta dal traguardo mentre il gruppo cazzeggia, figuriamoci cosa accade sulla Cipressa. Perché fermare un compagno di squadra per aspettarlo? Sarebbe, a quel punto, servito un attacco deciso. La Katusha poteva contare su Botcharov che è un buono scalatore. E poi, perché non hanno convocato Colom che nelle corse d’apertura è andato come una moto? Avevano già Ignatev davanti, si rientrava su di lui e lo si metteva (li si, perbacco!) alla frusta. Cosa è davvero accaduto? Pozzato all’arrivo ha dichiarato (la stessa dichiarazione appare sul sito Katusha) d’aver subito capito che i compagni non tiravano sufficientemente forte. Ma non dovrebbe essere il capitano a dettare il ritmo? Che razza di corsa hanno imposto i Katusha. Inutile girarci attorno, la Sanremo si è giocata su questo disastro tattico.
domenica 22 marzo 2009
Sanremo 2009 - Adesso però peschiamo i "colpevoli"
La Milano - Sanremo al passaggio di Pontacurone (Foto Alefederico). Quest'anno ha prevalso l'attesa.Da anni non si assiteva ad un atteggiamento tanto remissivo nei confronti dei velocisti. Dove sono finiti i cacciatori di Classiche? E gli uomini dotati di gran fondo? Ed i guastatori? Chi sono i veri responsabili di una corsa scialba e decisamente al di sotto delle attese? Mi sono divertito a rimandare a giudizio alcuni "imputati" eccellenti. Anzitutto gli assenti. Troppi e troppo importanti. Cunego, dov'era? E Contador? Decisiva (sebbene giustificata) l'assenza di Ballan, mentre quella di Freire (attendista) non ha inciso più di tanto. Colpevoli i grnadi parlatori della vigilia. Sono mancati gli attachi della Diquigiovanni e tutta da decifrare la corsa di Pozzato. Anche la Liquigas ha sbagliato tutto puntando solamente sul velocista.
L'analisi ovviamente non finisce quì; a breve altri commenti e poi, lo Speciale.
Sanremo 2009 - Lo sbaraglio ed il debuttante

Il debuttante ha dato lezione. Tutto il giorno a ruota, come il suo ruolo imponeva, ma davanti al momento giusto. Una Sanremo la si può vincere in volata, con una azione solitaria, in salita o in discesa, oppure, come ci ha insegnato Cavendish, in rimonta. L'importante è metterla nel sacco. Da ieri il ragazzo della Columbia non è più un semplice velocista ma entra a far parte del piccolo circolo dei campioni. Non me lo aspettavo. Avevo da tempo capito che era il velocista più forte sulla piazza ma non lo avrei mai accreditato di una resistenza ed una tenuta che gli consentissero di aspirare a vincere la Sanremo. E' certamente stato favorito da una condotta soporifera del gruppo che non ha mai messo in discussione l'arrivo in volata. Ma la corsa è fatta così. Vince chi ci crede di più. E lui, con quel colpo di reni ci ha creduto davvero sino in fondo.
sabato 21 marzo 2009
Sanremo 2009 - Ma la partita si è chiusa quì
Salita delle Mànie. Il gruppo sonnecchia pilotato dalla Katiusha.Sanremo 2009 - Non è bastato

venerdì 20 marzo 2009
Sanremo 2009 - Adesso ci siamo davvero

giovedì 19 marzo 2009
Sanremo 2009 - Come la vediamo un poco tutti

martedì 17 marzo 2009
Sanremo 2009 - Partita chiusa?
Alessandro Petacchi in azione in salita con la maglia di leader della classifica a punti della Tirreno Adriatico (Foto Alefederico)lunedì 16 marzo 2009
Sanremo 2009 - Cuore in gola, si riparte

domenica 15 marzo 2009
Speciale Sanremo 2009 - Allarme Lampre

Enrico Gasparotto -Foto Alefederico
mercoledì 25 febbraio 2009
Sanremo 2009 - Ballan, mi permetto

lunedì 23 febbraio 2009
Sanremo 2009 - Odor di vecchi tempi
sabato 21 febbraio 2009
Sanremo 2009 - Quelli del mattino; gli eroi senza volto
venerdì 6 febbraio 2009
Speciale Sanremo 2009 - Ricominciamo a sentire lo stomaco
domenica 18 gennaio 2009
Speciale Sanremo 2009 - La corsa furibonda.
Comincia dall'Australia la rincorsa alla Classicissima di Primavera. Siamo ancora nel profondo inverno, ma le ruote già si scaldano nelle corse di apertura. Sono corse che servono a raggiungere la condizione ottimale per poter affrontare la prima parte della stagione, quella delle Classiche. La Milano - Sanremo, il 21 Marzo prossimo sarà, ancora una volta, la prima di queste grandi sfide. La più sfuggente. La più furibonda rincorsa tra olivi e muretti a secco della Riviera. Da quì ad allora ci sarà appena il tempo di immaginarsi la gara che già ci sarà fuggita sotto mano. Là, dietro la curva, stanno già arrivando...
