mercoledì 8 agosto 2012

Vinokourov

Alexandre Vinokourov - Ricordo del Mondiale di Verona 2004
Angelo o diavolo? Certamente passa alla storia il Kazako nato come terza punta della Telekom, diventato poi faro assoluto delle sue squadre. Finisce con il botto, con la medaglia d'oro Olimpica, una carriera fatta di allunghi potenti, ancor prima che di vittorie. Nel giorno di Verona, d'un Mondiale di qualche anno fa, egli fece di tutto per sfuggire alla logica d'una volata già impostata. Così l'anno successivo a Madrid. Tutti sforzi che non gli valsero alcun risultato. Poi, anni dopo, la stessa cocciutaggine lo porterà a stupire il Mondo, eludendo un finale certo, già in mano a Cavendish, a casa di Cavendish. Davanti ai tifosi di Cavendish.

2 commenti:

Pedale.Forchetta ha detto...

Che risultato!

alefederico ha detto...

per di più ottenuto alla fine della carriere e dopo un infortunio gravissimo