lunedì 4 marzo 2013

Monte Sante Marie

Ricordo delle Strade Bianche 2013 - Memory of Strade Bianche 2013
Non c'è nessuna ragione per passare di lì. Non c'è un paese, non c'è un bar, non un ristoro. Non v'è che il vento rigido da nord ed una campagna senza alcun punto di riferimento. Poco dopo Asciano c'è un ponte in pietra e la strada si inerpica verso Vescona per poi andare a Siena. Ma la corsa s'infila su per il piazzale del cimitero, verso una stradina sconcia che si infratta tra gli arbusti. Poi sale, e sale ancora e giunge su una cresta per poi ridiscenderla, e per poi risalire ancora. E' il settore numero 5, che porta a Monte Sante Marie, cioè in nessun luogo. Perchè lassù, in effetti, c'è soltanto il ciclismo.

There's not a reason to pass over there. Not a village, not a bar, not a restaurant. Just a cool wind blowing from north and a country withoutany reference point. After the town of Asciano there's a bridge in stones where the road starts to climb towards Vescona to the way of Siena. But the race turns in frnt of the cimetery and becomes white and nasty. Passes into a small forest and climbs the side of a hill; then it drops on the other side and climbs again another one. It's sector number 5, that takes to Monte Sante Marie, in the land of nothing. Because ove there it's only cycling.

2 commenti:

Pedale.Forchetta ha detto...

Primo, grazie per la citazione :)
Secondo la foto di Via Santa Caterina ce l'hai solo tu! Scoop!

Alessandro Federico ha detto...

Grazie a te del tweet!
Snta Caterina... eh eh, lo so, ero l'unico sul posto. Però Moser era coperto dalla dannata moto rai sino alla fine, così m'è uscito dal fuoco. Sagan è venuto meglio.