lunedì 7 luglio 2008

Tour de France 2008 - A tutta, a tutta!

A giudicare dagli abiti indossati dagli spettatori lassù in Bretagna fa freschino. Noi, boccheggianti davanti alla TV, li invidiamo quasi, i poveri Bretoni, che invece devono vedersela davvero maluccio, se in pieno Luglio sono costretti ad indossare pantaloni lunghi e giubbini antivento. Non invidiamo invece i corridori, che tra medie folli, cadute e ventagli non stanno certo congelando. L'atmosfera in gruppo è anzi caldissima, e forse si raffredderà soltanto domani sera quando, grazie alla crono, le gerarchie saranno più chiare a tutti. Si, perchè finora non si è capito poi molto se non constatare che Valverde ha una buona gamba. Un po' pochino; era oltretutto prevedibile, per un favorito della vigilia.
Spazio agli specialisti pertanto, e chissà che il nostro Bruseghin non possa inventarsi la crono della vita ed indossare la maglia gialla?

domenica 6 luglio 2008

Tour de France 2008 - Guarda laggiù, la strada del Tour!

Lo so, l'immagine ed il titolo di questo post campeggiano già da qualche giorno in Home. Mi piace riproporlo oggi perchè nell'arrivo di ieri il "rosso" si è fatto rispettare. Bene così. Questo Tour ha bisogno di un corridore come Riccò ed auguriamo ad entrambi che il Modenese riesca ad imporre in qualche tappa la sua corsa. Piepoli questa volta c'è e ci sono anche le salite.
Intanto la maglia gialla se l'è "pappata" Valverde che, come un orco cattivo, ha poi urlacchiato sulla linea d'arrivo. Bella progressione, non c'è che dire. Mangiato anche Kirchen in un sol boccone. Che il Lussemburghese possa essere un pretendente al podio, come si sente da più parti dire, pare una bestemmia; non tanto per la scelta dei tempi (sbagliati) di ieri, per carità, ma perchè proprio su quei gradini non ce lo vedo. Va bene che è un Tour che parte a basso profilo... ma non esageriamo!

sabato 5 luglio 2008

Tour de France 2008 - Che l'estate prenda il via!

Oggi parte il Tour de France e mi accorgo che è cambiato qualcosa. Il Tour è sempre il Tour, per carità, ma mi accorgo che sul mio entusiasmo pesano le disgraziate edizioni degli ultimi due anni. C'era una volta il tempo in cui la partenza del Tour segnava l'inizio della mia estate. Ed allora si partiva sulla via di quelle strade che tagliavano l'assolatissima Francia. I viaggi erano lunghi e faticosi ma poi si tornava a casa con il rullino pieno di foto di campioni e di imprese. Erano i Tour di Indurain, di Ullrich di Pantani, di Armstrong. Oggi parte ancora una volta il Grande Tour de France e comincia l'estate. Buttiamoci ancora una volta a cuore aperto, perchè la maglia gialla merita rispetto. Ma che sia chiaro; altrettanto rispetto va riservato alla gente che, ancora una volta, si lascia rapire dall'estate che corre sulle strade di Francia.

sabato 28 giugno 2008

Domani ci si gioca la maglia tricolore.

Termina l'anno di Visconti. Il giovane Siciliano lascia la maglia tricolore conquistata a Genova dodici mesi fa. Domani a Bergamo saranno in molti a contendergli il titolo che, tutto sommato, ha onorato. Non si poteva forse chiedergli più di ciò che ha dato, con una decina di giorni in rosa all'attivo. Ci si attendeva un rinocco in pimavera, ma non è arrivato. E' stato un anno importante, che tornerà utile quando, il ragazzo, diventerà campione.

sabato 21 giugno 2008

Retro - Al mozzo di Adam Hansen nella crono di Urbino

Ogni promessa è debito. Restava da saldare quella fatta il giorno della cronometro di Urbino quando ebbi l'occasone di seguire in ammiraglia il campione Australiano Adam Hansen. Un'ora con il cuore in gola cercando di gustarmi ogni curva, ogni pendenza ogni metro di un percorso meraviglioso. Adesso in Retro è finalmente pubblicata la storia di quel giorno. Dal mattino quando, disperato, cercavo qualcuno che mi potesse autorizzare il viaggio sino al momento in cui sono sceso, stordito dall'esperienza più forte che il ciclismo mi abbia riervato.
Leggi quì la storia.

sabato 7 giugno 2008

Speciale Giro d'Italia 2008 - Finalmente in linea!

Anzitutto le scuse. Lo speciale esce con un po' di ritardo sulla tabella di marcia. C'erano talmente tante immagini e storie da raccotare, che la maggior parte de tempo è servita per selezionare il materiale. Lo speciale che esce racconta il punto di vista tecnico della corsa rosa. Ma seguiranno altre pagine, che verranno raccolte nella sezione Retro. Sono, come al solito, storie di nicchia. Storie nate per caso durante i magici giorni del Giro. La parte più nascosta (e secondo me più ricca) di Albumciclismo.
Siete stati tantissimi a leggere queste pagine durante il Giro d'Italia. Talmente tanti che mi sono sentito costreto ad aggiornarlo molto più spesso di quanto avessi programmato; è stata una gioia. Una rivelazione.
Ora i ringraziamenti. A Richard Pestes, pubblicatore di Pezcycling, che anche quest'anno mi ha concesso l'onore di seguire parte del Giro per il suo splendido sito. A Natalia, mia moglie, che mi ha sopportato per tre settimane con l'occhio spento e a testa altrove. A tutti coloro che hanno visitato questa piccola raccolta di immagini e di emozioni.
Spazio alle storie ed alle immagini.

martedì 3 giugno 2008

Speciale Giro 2008 - Tutto finito!

Si chiude a Milano una storia molto speciale. Vince Contador, il grande favorito che ha rispettato il pronostico. Tornati anche noi dal lungo viaggio abbiamo la valigia piena di foto e di racconti. L'analisi tecnica, i racconti della strada, le foto inedite, gli interventi dei lettori e degli amici di Albumciclismo. Non perdetevi lo speciale nei prossimi giorni...