sabato 20 marzo 2010
Milano-Sanremo 2010 - notizia flash - Binasco (Km 10)
La giornata è grigia ma non piove, ci sono già tre uomini all'attaco con oltre 3' ed il gruppo non reagisce. Tra gli attaccanti, il nostro Diego Caccia.
martedì 16 marzo 2010
Anteprima Milano Sanremo 2010
Tutto quello che dovete sapere sulla corsa ora in linea sullo Speciale della Milano Sanremo 2010. Tanti suggerimenti su come dove e quando vedere i passaggi migliori. Le planimetrie, le altimetrie e le informazioni necessarie per prepararsi ad una grande giornata. Inviatemi il vostro racconto e le vostre fotografie; pubblicherò tutto perchè ciascun punto di vista è un punto di vista speciale.
sabato 13 marzo 2010
Anteprima Milano Sanremo 2010
Di tutte le mattine è quella che più aspetti. Ti svegli presto, perché ne hai l’ansia dentro e capisci, dal chiaro che filtra, che sarà una bella giornata. Rimani fermo qualche istante perché quel momento possa penetrare bene nella mente, e scolpirla. Hai già l’odore del mare che riempie i polmoni, sebbene il mare sia lontano; hai già le mani fredde per l’emozione, sebbene tu sappia che dovrai trattenerla un intera giornata. Quando giungi in Piazza Castello il sole è già alto e le strade sono deserte. Giungono subito i primi autobus colorati delle squadre e tu sai e capisci che i corridori vivono la stessa tensione, lo stesso tuffo al cuore che tu stai vivendo. L’aria è fredda e tu giri in quella selva di automobili che a poco a poco si popola di maglie colorate, biciclette e spettatori. I corridori si fanno attendere e poi scendono tutti assieme. Qualcuno si ferma a parlare, qualcun altro procede spedito alla firma. Poi si concentrano attorno alla fontana davanti al Castello, e capisci che il lungo viaggio è già cominciato. Sono le nove del mattino di un Sabato che si ripete da cento anni. Sanremo è lontana, ma è già un pensiero fisso che si contorce.
Dall'anteprima dello Speciale Sanremo 2010: leggi tutto il racconto.
Milano - Sanremo (istruzioni per l'uso)
Si avvicina. E' praticamente già davanti a noi. Come ogni anno c'è chi ne subisce il fascino e chi la odia. E' una gara tecnicamente difficile. Dal percorso ambiguo, ma dove a vincere è sempre un bel nome. Molti campioni la snobbano, mentre altri ne fanno il motivo di una stagione.
E' la mia preferita e tuttavia trovo difficile spiegarne il motivo. Tuttavia non sono il solo perchè in tanti ci hanno provato senza risultato. Qualcuno però c'è riuscito, ed a tale proposito devo segnalare un pezzo stupendo del meastro Richard Pestes. Lo trovate su Pezcyclingnews se cliccate quì.
Io "rispondo pubblicando l'anteprima della Milano - Sanemo. La trovate quì.
mercoledì 10 marzo 2010
Le strade bianche del ciclismo
Ecco il link alla storia. E' una corsa davvero speciale che mi ha lasciato tanti bei ricordi. E' già tempo di Milano Sanremo ma sarà difficile dimenticare questa avventura.
domenica 7 marzo 2010
Silenziosa la torre di Radi
Quando giungiamo a Radi è già sera e riesco soltanto ad immaginare le strade. Ne vedo il chiarore mentre i campi attorno si coprono d'oscurità. Ne sento dossi e ghiaia mentre la macchina fila nella campagna desolata. La torre di Radi è solitaria e circondata da cipressi, quasi non si vede. La cena è pronta, la ribollita è nei piatti fondi. Il prosciutto è tagliato spesso ed è dolce. Il vino è rosso. Dentro ho il fuoco della vigilia e non riesco a star fermo; vorrei già calpestare quelle strade, percorrerle di lungo in largo. La stanza ci accoglie con i suoi travi di legno in bella vista. La notte è silenziosa e fredda. Silenziosa la torre di Radi. Le strade bianche attendono e non sanno che stasera già fanno sognare.
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A breve "Le strade bianche del ciclismo"
mercoledì 3 marzo 2010
Appuntamento sulle strade bianche.
Una fila di cipressi, una strada bianca, sterrata. Una bicicletta per pedalarci sopra. C'è una casa su quella collina. Sta lassù da centinaia d'anni, e la strada è rimasta come allora. Ora le bici sono gioielli ed il gruppo porta mille colori, ma i cuori di quei ragazzi hanno lo stesso rtmo dei pionieri. I cipressi conoscono questa storia. Se ne stanno ordinati in fila, come se stessero riflettendo su un pensiero importante. Il fumo dei camini invade la valle ed i piatti fondi sono riempiti di ribollita. Il tempo quì non scorre. Folle corsa; veloce per nulla. C'è tutta una vita per cercare di capirla.
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A breve "Le strade bianche del ciclismo"
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