domenica 6 aprile 2014

Wiggins, chi?

Bradley Wiggins - Ricordo della Tirreno Adriatico 2014
Parlvo con un amico, lettore abituale di questi pensieri, riguardo la veloce parabola del corridore Britannico, che da star assoluta lo scorso anno è passato ad un totale oblio. Non solo nei risultati, ma soprattutto nelle aspettative delle persone sulle nostre strade egli è come invisibile. Correva poche settimane fa alla Tirreno Adriatico, e nella crono di San Benedetto (dove ho raccolto questo ricordo) non è neppure andato male. Eppure la considerazione sulla strada era svanita, mentre lo scorso anno al Giro era addirittura innavvicinabile, dal numero di tifosi che lo circondavano. Così il timore che anche il ciclismo, sport della memoria per eccellenza, sia diventato l'evento mangia e bevi per una sola stagione. Nel ciclismo, da sempre, il ricordo è un bene prezioso da curare, da conservare. Quasi più importante del presente. E queste pagine abbracciano quella filosofia. Forse, ormai, da abbandonare.  

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