mercoledì 8 novembre 2017

Ruote e vincisgrassi

La fuga che caratterizzò la tappa di Porto Sant'Elpidio nel 2012 risale verso Morrovalle

Il 29 Novembre verrà presentato il percorso del Giro d’Italia 2018. Vi sono già diverse ipotesi, più o meno valide, e si è anche parlato di una tappa marchigiana. Sino a qualche tempo fa la città di Fano sembrava la più accreditata, ma negli ultimi giorni è uscito a sorpresa Osimo, per l’arrivo di una tappa quasi interamente regionale che partirà da Assisi. Pur scrivendo da Fano preferisco questa nuova possibilità perché garantirebbe il disegno classico delle tappe nostre, nel pieno centro delle Marche, quelle vere e più autentiche. Appena scavalcati gli appennini ci si potrà sbizzarrire tra le colline che separano il Chienti e l’Esino, oppure osare con le coste più ripide (Montelupone sta li vicino). Si spera insomma in una riedizione della Urbino – Porto Sant’Elpidio del 2012 con un disegno ardito (inserirono anche lo sterrato della Cappella), che possa mostrare al mondo gli angoli più suggestivi della mia terra adottiva. Anche se non sarà possibile trasmettere il profumo dei maiali allo spiedo cotti nei prati, o quello dei vincisgrassi in cucina, ne si potrà udire l’inflessione dialettale tipica ed amichevole dei maceratesi o quella più formale degli anconetani. Per tutto quello dovrete venire quì e godervi lo spettacolo. Ne varrà la pena.

L'altimetria della Urbino - Porto Sant'Elpidio, 6a tappa del Giro 2012


2 commenti:

Michele Mazzieri ha detto...

Speriamo sia vero e che si scelga un percorso tipo questo:
http://www.salitedellemarche.it/2017/11/mascelle.html

Alessandro Federico ha detto...

Lo spero anche io Michele!